Lezione in nome di Giulia | Solo con il sì c’è consenso Il ddl stupro è da rivedere

Una ricerca "in nome di Giulia" e nel segno di una generazione, quella "zeta", che ha spesso visioni sull’amore, sulla parità, sulla famiglia, in rottura con il passato. È stato presentato ieri all’Università Cattolica il nuovo Quaderno del Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo. Per l’occasione, anche una lezione aperta con Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin. Una lezione affollata. In aula quasi cinquecento persone, più sei mila ragazze e ragazzi collegati dalle università e dalle scuole italiane. Perché Giulia è una di loro. Una studentessa. Una ragazza, come tante, che a soli 22 anni aveva capito di trovarsi in una relazione pericolosa e aveva trovato il coraggio di interromperla. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

lezione in nome di giulia solo con il s236 c8217232 consenso il ddl stupro 232 da rivedere
© Ilgiorno.it - Lezione in nome di Giulia: "Solo con il sì c’è consenso. Il ddl stupro è da rivedere"

“Senza consenso è stupro”: da Milano a Napoli e Bari, la protesta di piazza contro il ddl annacquato da BongiornoUna mobilitazione dal basso contro il ddl Bongiorno nel giorno in cui, trent’anni fa, le donne italiane ottennero il riconoscimento della violenza...

Ddl Bongiorno, Gino Cecchettin: “Solo con il sì c’è vero consenso"(LaPresse) ”Sul tema del consenso nel Ddl Bongiorno, “Io come cittadino penso che per il consenso serva un sì, è vero che un no è un no ma solo con...

Altri aggiornamenti su Lezione in nome di Giulia Solo con il....

Temi più discussi: Lezione in nome di Giulia: Solo con il sì c’è consenso. Il ddl stupro è da rivedere; ’Il nome potete metterlo voi’. La grande lezione dei classici; Olimpiadi: cadere e poi rialzarsi, una lezione di vita; Proroga delle iscrizioni al Corso di formazione manageriale per i Direttori Sanitari e Direttori di Unità Organizzativa Complessa.

lezione in nome diLezione in nome di Giulia: Solo con il sì c’è consenso. Il ddl stupro è da rivedereGino Cecchettin: Nelle altre cerco qualcosa che mi ricordi mia figlia. Il 54% dei giovani ritiene inaccettabile controllare il telefono del partner. ilgiorno.it

lezione in nome diViolenza di genere: Milano, In nome di Giulia. Il coraggio di cambiare della Generazione Z. Lezione aperta alla Cattolica per la presentazione del Quaderno n. 12 del ...In occasione dell’uscita del Quaderno n. 12 del Rapporto Giovani, dal titolo In nome di Giulia. Il coraggio di cambiare della Generazione Z (Vita e Pensiero), di Cristina Pasqualini, si terrà una le ... agensir.it

Trova facilmente notizie e video collegati.