L' Arci usa Sanchez come spot per il No Ma dimentica che la Spagna ha già la separazione delle carriere
L'Arci utilizza il nome di Pedro Sanchez come esempio per sostenere il No al referendum, senza considerare che in Spagna esiste già una separazione delle carriere politiche. La scelta ha attirato l’attenzione sulla strategia adottata dalla sinistra italiana, che cerca nuove modalità per promuovere la propria posizione, coinvolgendo anche il premier spagnolo senza il suo consenso.
A Roma una manifestazione anti-Meloni sfruttando l’amore della sinistra radicale italiana per il premier per spingere sul “no” omettendo che il Paese iberico ha già un sistema diviso La sinistra italiana non sa più dove pescare per portare avanti la propaganda per il “No” al referendum e ora coinvolge anche il premier spagnolo Pedro Sanchez, ovviamente all’oscuro dell’iniziativa. A scegliere il politico iberico come testimonial a sua insaputa è stata l’Arci di Roma con un volantino che sta circolando sui suoi profili social che in poche righe riesce a mischiare due temi che tra loro non hanno alcuna attinenza, il conflitto in Iran e il referendum, riuscendo per altro a sbagliare argomentazioni con entrambi. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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