Il pizzo nel mandamento di Resuttana | 4 condannati tra loro anche un notaio
Quattro persone sono state condannate dal tribunale di Palermo per reati di estorsione nel mandamento di Resuttana. Tra i condannati c’è anche un notaio, e le pene variano da due a tredici anni di reclusione. Le sentenze sono state emesse al termine di un procedimento giudiziario che ha coinvolto diversi imputati.
Il processo nasce dall'inchiesta che nell'estate del 2023 portò a 18 misure cautelari dopo il ritorno al potere del boss Salvatore Genova. Pene tra 2 e 13 anni: i nomi Quattro imputati condannati per estorsione dal tribunale di Palermo con pene comprese tra 2 e 13 anni. Sono stati dati 13 anni a Giuseppe D'Amore e Mario Muratore, 11 anni a Francesco Balsameli, 2 anni e 2 mesi al notaio Sergio Tripodo. Si tratta del processo scaturito da un'inchiesta, coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, che nell'estate del 2023 colpì il mandamento mafioso di Resuttana con 18 misure cautelari. Tra gli arrestati c'era anche il boss Salvatore Genova, soprannominato “vanchiteddu”, tornato a Palermo dopo anni di detenzione al 41 bis. 🔗 Leggi su Palermotoday.it
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