Fumagalli | Mi è venuto naturale rinunciare al gol con Cragno a terra Bastoni? Va capito conta vincere
L’attaccante della Reggiana ha raccontato di aver preferito non tentare il gol quando il portiere avversario era a terra, ritenendo più importante concentrarsi sulla vittoria. A un altro giocatore, si è rivolto dicendo che bisogna considerare il risultato. In precedenza, aveva avuto occasione di segnare contro il Sudtirol, ma ha scelto di non farlo dopo aver visto l’infortunio del portiere.
Dicono che il puma solo in casi eccezionali aggredisce l’uomo. Stavolta il Puma l’ha aiutato. E’ quello che nasce da Fuma, abbreviazione di (Tommaso) Fumagalli, che Puma lo diventa in campo segnando 22 gol in 48 partite nella Giana, meritandosi la chiamata del Como, allora in B. Martedì il Puma ha risparmiato l’avversario in difficoltà. Minuto 22 del secondo tempo di Reggiana-Sudtirol, risultato 0-1 (alla fine sarà 0-4): Alessio Cragno esce fuori area e controlla con i piedi il pallone, poi si blocca e si accascia. Il portiere era rientrato sabato scorso dopo 258 giorni di stop per la rottura del tendine d’Achille, e ha sentito uno “stack” sinistro. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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