Assegno smarrito usato per pagare lavori | imputata assolta il fatto non sussiste

Il Tribunale di Benevento ha assolto una donna accusata di aver utilizzato un assegno smarrito per pagare lavori. La decisione, pronunciata ieri in udienza, ha accolto la richiesta di assoluzione piena, poiché il fatto non sussiste. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico che ha analizzato le prove presentate nel procedimento.

Tempo di lettura: 2 minuti Assoluzione piena perché il fatto non sussiste. È questa la decisione pronunciata ieri dal Tribunale di Benevento in composizione monocratica, con il giudice dott.ssa Monaco, al termine del processo nei confronti di R.S., una 76enne imputata per il reato di ricettazione legato all’utilizzo di un assegno risultato oggetto di denuncia. La vicenda giudiziaria nasceva da un’indagine della Procura della Repubblica di Benevento che contestava all’imputata, nella qualità di legale rappresentante di una società di trasporti, di aver ricevuto e utilizzato un assegno bancario che sarebbe stato di provenienza delittuosa. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’assegno – dell’importo di oltre 4mila euro e appartenente a un conto bancario Unicredit – sarebbe stato denunciato come smarrito o rubato dal titolare. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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