340 kg di esplosivo | boato controllato libera Pisogne dalla frana

Martedì 3 marzo 2026, un boato sismico ha scosso la frazione di Sonvico, a Pisogne, provocando la liberazione della zona da una frana. L’evento ha coinvolto l’esplosione di circa 340 kg di esplosivo, pianificata per mettere in sicurezza l’area. La detonazione, eseguita in modo controllato, ha causato un forte rumore che si è sentito nel territorio circostante.

Un boato sismico ha scosso la montagna di Sonvico, frazione di Pisogne, nel pomeriggio di martedì 3 marzo 2026. Trecentoquaranta chilogrammi di esplosivo sono stati detonati per sgomberare i massi instabili rimasti dopo la frana del 27 dicembre scorso. La strada principale resta chiusa mentre si attende l'approvazione dei fondi regionali per le fasi successive del ripristino. L'intervento, coordinato dal geologo Luca Albertelli e dall'esplosivista Danilo Coppe, ha permesso lo sgombero di circa 1.500 metri cubi di materiale franoso. L'operazione è stata monitorata costantemente dal Centro operativo comunale, con il supporto dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Un boato fa tremare la montagna: 340 kg di dinamite per "liberare" il paese dalla franaTrecentoquaranta chilogrammi di dinamite e un boato che ha fatto tremare la montagna: si è conclusa così la prima fase del (costoso) progetto di...

La frana a Sonvico di Pisogne. I tecnici si calano in parete. Fori per inserire l’esplosivoA Sonvico di Pisogne proseguono i lavori di messa in sicurezza del versante franato sulla galleria paramassi e sulla strada che collega la riva del...

Trova facilmente notizie e video collegati.