Tremila ‘prigionieri’ di lusso alle Maldive esuli in paradiso | Ci dicono ‘arrangiatevi’ Ma vogliamo solo tornare a casa

Due famiglie romane con bambini piccoli sono rimaste bloccate alle Maldive, dove si sono rivolte sia all’ufficio clienti di Emirates sia all’Unità di crisi della Farnesina, ma hanno ricevuto come risposta solo di arrangiarsi. Circa tremila persone, considerate prigionieri di lusso in esilio, chiedono di poter tornare a casa, ma finora non hanno ottenuto assistenza concreta.

Incubo Maldive. Due famiglie romane con bimbi piccoli hanno provato a bussare sia all’ufficio clienti di Emirates sia all’Unità di crisi della Farnesina: “Ci hanno detto solo di arrangiarci”, denunciano a Repubblica. Dovevano tornare dalla vacanza sabato 28 febbraio, volo intercontinentale con scalo a  Dubai, poi Trump e Netanyahu hanno iniziato a bombardare l’Iran e i cieli si sono chiusi: a distanza di giorni sono ancora fermi a Malé in attesa di trovare un aereo alternativo (a spese proprie). Quei turisti italiani intrappolati alle Maldive: “C’è chi piange sempre, molti accampati in aeroporto” Romina Cinquetti e Giulio Bedeschi sono una coppia di Soresina, nel Cremasco: il 21 febbraio sono partiti per la vacanza da sogno che aspettavano da una vita. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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© Quotidiano.net - Tremila ‘prigionieri’ di lusso alle Maldive, esuli in paradiso: “Ci dicono ‘arrangiatevi’. Ma vogliamo solo tornare a casa”

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