Referendum in tv | TeleMeloni non esiste e lo squilibrio più forte è su La7 a favore del No

Dopo mesi di attesa e rinvii, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha reso pubblici i primi dati sulla campagna referendaria trasmessi in tv. Tra le emittenti monitorate, TeleMeloni non è stata inclusa, mentre su La7 si osserva una presenza più forte del fronte contrario al

Il Csm usa il sorteggio per i concorsi dal 2017. Ma l'Anm non si indigna Finalmente, dopo una lunga attesa e diversi rinvii, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha pubblicato i primi dati sulla campagna referendaria. Il monitoraggio dei tempi di argomento e dei tempi di parola sulla riforma costituzionale della giustizia, relativo al periodo 12–21 febbraio, smentisce alcuni luoghi comuni e conferma qualche impressione consolidata. Innanzitutto i dati non mostrano l’esistenza di TeleMeloni, la formula con cui si indica una Rai schierata a favore del governo. Anzi, se si prendono in considerazione i telegiornali – generalmente considerati più “politicizzati” e monitorati dai partiti – nel periodo di riferimento è stato dato più spazio alle ragioni dell’opposizione che a quelle del governo. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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© Ilfoglio.it - Referendum in tv: TeleMeloni non esiste e lo squilibrio più forte è su La7 a favore del "No"

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