Perché Giambattista Valli ha annullato all’ultimo un’altra sfilata?
Il 6 marzo alle 14.30 era previsto un defilè di Giambattista Valli nella programmazione ufficiale della Fashion Week di Parigi, ma l’evento è stato cancellato all’ultimo minuto. La sfilata non si è tenuta e non sono state comunicate pubblicamente le ragioni di questa decisione. La decisione è stata presa poco prima dell’orario previsto per l’evento.
Il 6 marzo alle 14.30 sul programma ufficiale della Fashion Week di Parigi ci doveva essere uno show di Giambattista Valli. Ad ora, invece, lo slot è vuoto: la maison scompare dalle presentazioni autunno-inverno 2026. Il calendario è pubblicato dalla Fédération de la Haute Couture et de la Mode (FHCM). Che ha detto (fonte: FashionNetwork) che l’assenza della maison è già stata formalizzata a fine febbraio, pochi giorni dopo la pubblicazione del proprio calendario. Le motivazioni di questa assenza, la seconda (era infatti già capitato per la Haute Couture a gennaio) desta non pochi interrogativi. La domanda più gettonata è, infatti, sul futuro del brand. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

Perché Giambattista Valli ha cancellato la sfilata di Parigi?“La maison è attualmente impegnata in un’approfondita revisione dell’organizzazione delle proprie attività, al fine di garantire la sostenibilità...
Giambattista Valli a rischio chiusuraLa famiglia Pinault esce, ha tempo ancora due settimane per trovare un partner, la sfilata couture del 26 gennaio potrebbe essere l’ultima, dopo...
Una raccolta di contenuti su Perché Giambattista Valli.
Discussioni sull' argomento Giambattista Valli annulla un'altra sfilata all'ultimo momento; Giambattista Valli, dopo la couture cancellata anche la sfilata alla Paris fashion week; Giambattista Valli diserta ancora Parigi. Annullato lo show del 6 marzo; Fashion show cancellati: da Valli a Victoria’s Secret, le crisi della moda.
Giambattista Valli salta ancora Parigi: dopo la cancellazione della sfilata di gennaio, il marchio del fondo Artémis dei Pinault non parteciperà neanche al prêt-à-porter di marzo. La decisione solleva nuovi interrogativi sul futuro del brand. facebook