Pedde Igs | Per l’Italia nessun pericolo dai droni e missili di Teheran Però dobbiamo prepararci al confronto con la Russia
Il rappresentante di IGS afferma che l’Italia non corre pericoli immediati dai droni e missili iraniani, rassicurando sulla sicurezza del territorio nazionale. Tuttavia, sottolinea l’importanza di prepararsi a un possibile confronto con la Russia, evidenziando la necessità di vigilare sulle minacce strategiche che potrebbero coinvolgere il nostro Paese. La discussione riguarda quindi questioni di difesa e sicurezza nazionale.
Secondo l'analista l'Iran concentrerà i suoi sforzi sul Golfo, cercando i indurre Usa e comunità internazionale verso una soluzione non militare L’Italia rischia di essere bombardata? I missili iraniani possono raggiungere il nostro Paese? E ancora, se Teheran ci mette nel mirino, le nostre difese sarebbero in grado di respingere la minaccia? Non avevamo svuotato gli arsenali per mandare tutte le armi a Kiev.? Sono alcune delle domande che molti italiani si stanno ponendo, soprattutto dopo il missile balistico iraniano diretto in Turchia, abbattuto ieri dal sistema di difesa aereo Nato nello spazio aereo di Ankara. Per tentare di dare una risposta, La Notizia ha raggiunto il professor Nicola Pedde, direttore generale del centro di ricerca indipendente Institute for Global Studies (Igs). 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

Uno scenario venezuelano per l’Iran? Parla Pedde (Igs)Più che una crisi militare imminente, quella tra Stati Uniti e Iran appare oggi come una crisi di percezioni strategiche.
Anche la neutrale Svizzera si riarma: "Dobbiamo prepararci a una guerra tra Russia e Nato"Berna il 12 dicembre ha preso una decisione storica, ribaltando l'approccio in politica estera che il paese elvetico ha osservato dal 1815.