Migranti sbirri maledetti gli facciamo il co le chat choc dei medici No-Cpr per bloccare i rimpatri e il dubbio…
Sono state diffuse chat tra medici No-Cpr in cui si usano espressioni offensive e minacciose rivolte alle forze dell'ordine durante operazioni di rimpatrio di migranti. In queste conversazioni, alcuni professionisti sembrano considerare il loro ruolo come una forma di resistenza ai provvedimenti governativi, mentre altri adottano toni piĂą aggressivi. Le conversazioni evidenziano un atteggiamento di sfida e resistenza nei confronti delle autoritĂ .
C’è chi il giuramento di Ippocrate lo interpreta come un mandato clinico e morale e chi, invece, trasforma il camice in una corazza e la deontologia medica in un modulo pre-compilato per boicottare le leggi dello Stato. A Ravenna, l’inchiesta sui medici “obiettori” che avrebbero certificato l’inidoneitĂ dei migranti per impedire il loro trasferimento nei Cpr (Centri di permanenza per il rimpatrio) – ma anche il successivo viaggio in aereo verso il Paese d’origine – si arricchisce di dettagli. O meglio, di intercettazioni e chat – che oggi Il Giornale riepiloga e argomenta – che lasciano poco spazio all’immaginazione. e ancor meno ai dubbi sulla spontaneitĂ degli intenti. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

"Gli facciamo il c... agli sbirri maledetti". Le chat dei medici no-CprNelle chat anche un medico contrario che si dichiara contrario a questa pratica: “Il modo per esprimere dissenso è la non idoneità ” Le indagini sul...
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