Istat dati lavoro 2026 | tasso di occupazione al 62,6% con 71mila assunzioni stabili allarme inattività giovanile giunta al 33,9%
Secondo i dati dell’Istat, a gennaio si sono registrati ottantamila nuovi occupati e il tasso di occupazione è salito al 62,6 per cento, con 71mila assunzioni stabili. La disoccupazione è scesa al 5,1 per cento, mentre i contratti a tempo indeterminato sono in aumento. Tuttavia, la quota di giovani inattivi ha raggiunto il 33,9 per cento.
Istat registra ottantamila occupati aggiuntivi a gennaio, con disoccupazione in calo al 5,1%. Aumentano i contratti stabili, mentre arretrano giovani e lavoro a tempo determinato. L'articolo. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Lavoro, Istat: “In terzo trimestre cala disoccupazione al 6,1% ma tasso inattività sale al 33,3%”(Adnkronos) – Scende il tasso di disoccupazione al 6,1% (-0,2 punti) nel terzo trimestre ma sale quello di inattività al 33,3% (+0,3 punti).
L’occupazione in crescita: tasso di disoccupazione scende al 5,6%, il minimo dal 2004 secondo IstatIl tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto il livello più basso dal 2004, scendendo al 5,6% a dicembre 2025, secondo i dati provvisori diffusi...
Aggiornamenti e notizie su Istat dati.
Temi più discussi: Andamento economico, vendite e fiducia delle famiglie | Istat; Quanto conta l’Istat; Crediti di lavoro, indice di rivalutazione gennaio 2026; Fiducia di consumatori e imprese a febbraio 2026, paura nelle famiglie per disoccupazione e caro vita: i dati ISTAT.
Lavoro, Istat: a gennaio +80mila occupati, tasso di disoccupazione scende al 5,1%Continua la crescita degli occupati in Italia che, secondo le nuove stime Istat, a gennaio segna un +0,3%, pari a ... ildiariodellavoro.it
Istat: record di occupati a gennaio e il tasso di disoccupazione cala al 5,1%I dati diffusi da Istat evidenziano come l'incremento di 80mila occupati in un solo mese sia stato trainato principalmente dalla componente maschile e dalle diverse fasce d'età, con l'unica eccezione ... businesscommunity.it
I dati diffusi dall’Istat sono una smentita netta e inequivocabile della narrazione costruita in questi mesi da Giorgia Meloni. Il carrello della spesa cresce del 2,2%, accelera l’inflazione di fondo, aumenta la pressione fiscale oltre il 43%, il deficit resta sopra il 3%. facebook
Lo smart working, storia di una rivoluzione mancata. I dati Istat Di Dario Di Vico x.com