Il padre sparito la mamma suicida Dio gli donò i gol | Dadà la vita durissima dell' altro Pelé
Dadà Maravilha, all’anagrafe Dario José dos Santos, nasce in una favela di Guanabara in condizioni di estrema povertà, con una madre deceduta e un padre scomparso. Cresciuto tra i rifiuti, cresce senza la presenza familiare, affrontando una vita dura fin dalla giovane età. La sua carriera calcistica lo porta a diventare noto per i suoi gol, nonostante le difficoltà della sua infanzia.
Ai tempi in cui ai gol seguiva il boato dello stadio che gli riempiva il cuore, i tifosi lo chiamavano Dadà Maravilha e già nel soprannome - così rotondo, così da filastrocca, così custode del segreto più intimo del calcio: lo stupore - c’era tutta la storia del quasi campione che in Brasile veniva celebrato così: “C’è un Dio nel cielo, il Papa nel Vaticano e Dadà in area di rigore”. A Rio de Janeiro e dintorni il calcio è sempre una questione di fede e di quella fede il nostro protagonista è stato a lungo oggetto. Dadà Maravilha, all’anagrafe Dario José dos Santos nato poverissimo a Guanabara il 4 marzo 1946, oggi compie ottant’anni e in... 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Giorgia Würth a Verissimo, l’essere mamma single e il dolore per suo padre: “La vita cambia in un attimo”Giorgia Würth è una ben nota attrice, impegnata negli anni tra televisione, cinema e teatro.
Anguillara dopo il doppio suicidio: Giorni di silenzio, poi sirene spiegate: un dramma nel dramma