Dal caro gasolio stangata da 2400 euro per ogni Tir L’allarme dell’autotrasporto anconetano
Un aumento di circa 2400 euro per ogni Tir è stato segnalato dall’autotrasporto anconetano a causa dei recenti rincari del gasolio. Il conflitto in Iran ha contribuito a far salire i prezzi dei carburanti, creando preoccupazione tra le aziende del settore e influenzando le catene di approvvigionamento nazionali. La situazione mette in discussione la sostenibilità di molte imprese di trasporto.
ANCONA - Il conflitto in Iran sta scatenando un’ondata di rincari dei carburanti, che mette a rischio la tenuta di migliaia di imprese dell’autotrasporto e la stabilità delle catene di approvvigionamento del Paese. L’aumento dei prezzi alla pompa in appena quattro giorni si traduce, secondo le stime di CNA Fita, in un aggravio di oltre 2.400 l’anno per un mezzo pesante che percorre 100mila km annui. Se le tensioni nello Stretto di Hormuz dovessero continuare, si stima un ulteriore rincaro di 0,445 eurolitro (+25%) che significherebbe altri 13mila euro di spesa extra l’anno per ogni singolo automezzo. Forte la preoccupazione espressa dagli autotrasportatori locali. 🔗 Leggi su Anconatoday.it
Caro gasolio e autostrada, "A rischio la tenuta dell'autotrasporto. E dall'Est Europa concorrenza non sempre leale"“L’autotrasporto è uno dei pilastri fondamentali dell’economia italiana e riveste un’importanza chiave per il Paese”.
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