Crypto lo Stato alza la guardia | +300% di richieste di dati all’Oam da forze dell’ordine e Autorità
Lo Stato ha aumentato significativamente le richieste di dati all’Oam, con un incremento del 300% da parte delle forze dell’ordine e delle autorità. Il Registro Vasp, che contiene l’elenco pubblico degli operatori in criptovalute attivi in Italia e gestito dall’Oam, viene ora utilizzato come strumento principale nelle indagini sul mercato delle crypto.
C’è un numero che vale più di mille analisi: 202. Sono le richieste di informazioni sulle criptovalute arrivate all’Oam - l’Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi - tra il 2023 e i primi sei mesi del 2026 da parte di Guardia di finanza, forze di polizia e Autorità di vigilanza, come Consob, Banca d’Italia e Ivass. Un flusso in espansione vertiginosa, che racconta una storia precisa: l’Italia ha trovato un punto d’appoggio concreto per inseguire il denaro che corre sui binari della blockchain. È quanto emerge dal volume “Criptovalute: domanda, offerta e regolamentazione”, presentato dall’Oam, l’organismo di diritto pubblico che dal 2022, per effetto del Decreto Mef, gestisce il Registro dei prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale (Vasp). 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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