Così noi di Ciai combattiamo la povertà educativa | una risposta al disagio giovanile oltre i metal detector
Noi di Ciai affrontiamo la povertà educativa come una risposta concreta al disagio giovanile, andando oltre le misure di sicurezza basate sui metal detector. L’organizzazione si impegna a promuovere iniziative che favoriscano il sostegno e l’inclusione dei giovani, cercando di migliorare le condizioni nelle scuole. La loro azione si concentra su progetti e interventi rivolti a ridurre le difficoltà che i ragazzi affrontano quotidianamente.
di Paolo Limonta* Vogliamo davvero credere che la soluzione per la sicurezza nelle scuole siano misure autoritarie? Se pensiamo di risolvere il disagio e il malessere di ragazze e ragazzi con i sensori all’ingresso, significa che abbiamo smesso di guardarli negli occhi e capirli nel profondo. Significa che abbiamo perso e fallito, da adulti credibili, davanti alle generazioni più giovani. Il dibattito polarizzante sull’introduzione dei metal detector nelle scuole, che secondo recenti dichiarazioni del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sarebbero già in fase di sperimentazione, è solo uno spunto, un dettaglio di un discorso molto più ampio su cui vorrei porre l’attenzione e la riflessione a beneficio di tutte e tutti noi. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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