Milano val bene un film distopico In viaggio con la location manager da Monte Amiata all’ex Macello

A Milano, tra le strade e i quartieri, si sta girando un film distopico che coinvolge anche una location manager. Dalla zona di Monte Amiata all’ex Macello, il set si sviluppa attraverso ambienti diversi, tra grandi complessi residenziali e spazi aperti. La scena include il complesso di Monte Amiata, descritto come un luogo che combina sperimentazione e sensazioni emotive, grazie alle sue dimensioni imponenti.

C’è il complesso residenziale di Monte Amiata sullo sfondo, tra i protagonisti: "Nato come esperimento, è diventato luogo sperimentale ed emotivo: è talmente grande che ti ci perdi, ti accoglie, ti sovrasta". Ma ci sono anche il luna park di Segrate, con i suoi specchi, il Museo di Storia Naturale con i Giardini Montanelli in notturna, l’area Ex Macello, la scuola Manara. Milano val bene un film, anche distopico. Don’t Let The Sun di Jacqueline Zünd arriva in città dopo aver conquistato il Festival di Locarno e prima della distribuzione nelle sale italiane, con Cineteca Milano e in collaborazione con Casa Delle Visioni. Anteprima domani al Metropolis di Paderno Dugnano, con la regista, masterclass all’Arlecchino giovedì e “location tour“ martedì 10 marzo, con Manuela Tranchina, location manager. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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© Ilgiorno.it - Milano val bene un film (distopico). In viaggio con la location manager da Monte Amiata all’ex Macello

‘Per futili motivi’: viaggio nel futuro distopico con Proietti e MarcianteDomenica alle 21 al teatro comunale di Predappio, per la stagione a cura del Teatro delle Forchette, andrà in scena ‘Per futili motivi’.

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