Leila | Ecco perché ho fermato il corteo per la pace
Leila Farahbakhsh ha deciso di fermare un corteo per la pace a Firenze il 3 marzo 2026. In Iran, dove si svolge un conflitto armato, parlare con la sua famiglia è ormai quasi impossibile. La donna ha spiegato le ragioni della sua azione, sottolineando le difficoltà di comunicazione e l’importanza di intervenire in modo diretto. La manifestazione era prevista come momento di protesta, ma è stata interrotta da Leila.
Firenze, 3 marzo 2026 – In Iran c’è la guerra e per Leila Farahbakhsh parlare con la sua famiglia è diventato quasi impossibile. Ogni chiamata è un tentativo, ogni messaggio una speranza. La sua famiglia è rimasta lì, in un Paese attraversato dai bombardamenti. Italiani bloccati a Dubai, musicisti su MSC: "Surreale, ma qui sicuri" (atex.dam.standard.Video - p.DamVideo) Leila, attivista iraniana esule a Firenze da 15 anni, domenica ha interrotto la manifestazione sui lungarni contro l’intervento militare degli Stati Uniti. Quando ha visto il corteo sfilare contro l’intervento americano non è riuscita a restare in silenzio. “Ora parlo io, voi dove eravate finora?”, ha detto ai manifestanti. 🔗 Leggi su Lanazione.it

“Il mio popolo aspettava quegli aerei”. Leila, l’attivista iraniana che ha fermato il corteo pacifista: “Ora parlo io”Firenze, 2 marzo 2026 - In Iran c’è la guerra e per Leila parlare con la sua famiglia è diventato quasi impossibile.