La voce che non si sente
In un giorno qualsiasi a Udine, un individuo si trova a riflettere sulla propria interiorità, avvertendo momenti di dubbio e diffidenza verso se stesso. La sua voce interiore sembra silenziata, lasciando spazio a un senso di incertezza che si manifesta in una giornata di febbraio. La sua presenza si caratterizza per un senso di isolamento, mentre cerca di capire cosa sta attraversando.
So che il mondo che ho attorno è una minaccia sospesa, impalpabile,ma è reale, c’è. Trascorro gran parte del mio tempo in silenzio, leggendo uno dei miei libri, quelli che ho in libreria sono tutti, di autori importanti, quelli che hanno segnato un’epoca e che rileggendoli sono di un’attualità “ fresca”, emozionano e fanno pensare ancora. Meta: arrivare all’ora seguente e così, di ora in ora, fino a raggiungere un luogo non accerchiato dal vuoto permanente di questa umanità. Ma il male è una presenza respirata, è sornione e se ne stà in aguato. Ho imparato a condurre una doppia vita. Penso, parlo, scrivo e al tempo stesso parlo con te, ma a una certa distanza rende dolce la tua presenza, un po’ evanescente come una fotografia sfocata. 🔗 Leggi su Laprimapagina.it

Invisibilia: al Centro Commerciale Campania la magia che si sente, si tocca, si ascoltaAl Centro Commerciale Campania ospita Invisibilia, il primo spettacolo di magia in Italia pensato per persone non vedenti e ipovedenti.
IL MILAN ALZA LA VOCE MA NON SI SENTE | Lunch Press
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Voce e volto degli iraniani "italiani" Shervin Haravi attivista e avvocato è nata in Italia da genitori iraniani che arrivarono a Roma dopo la Rivoluzione nel 1979. Vive e lavora a Roma. Segui tutti gli aggiornamenti su Rainews.it #iran - facebook.com facebook
Nella puntata di @NessunLuogo24 di ieri abbiamo sentito una voce che non vi capiterà di sentire ovunque: “Reza” è un soldato iraniano . Non un pasdaran, non un fanatico del regime. È una di quelle figure di contorno che si trovano sempre ai margini del x.com