I pacifismi nudi di fronte all’Iran
I pacifisti si trovano di fronte a una situazione complessa in relazione all’Iran, un paese che ha attraversato una rivoluzione islamica. Il diritto internazionale, spesso chiamato in causa in questi contesti, si mostra sempre più fragile e rischioso. Le azioni dell’Iran continuano a suscitare attenzione e preoccupazione, mentre le dinamiche tra le nazioni coinvolte si evolvono senza sosta.
"È un giorno bellissimo". I video dall'Iran in festa dopo la morte di Khamenei Le avventure del diritto internazionale cosiddetto sono sempre più strane nonché perigliose. L’Iran, con la sua rivoluzione islamica, si comporta dal 1979 come uno stato canaglia e come un motore del terrorismo internazionale. Dalla presa di ostaggi americani alla costruzione di eserciti devoti alla cancellazione di Israele (Hezbollah, Hamas, Houthi, milizie in Siria e Iraq), fino alla trama infinita del nucleare con il supporto dell’industria missilistica ad esso complementare, la rete finanziata organizzata e variamente manovrata da Teheran si è fatta beffe di qualunque elemento del suddetto evanescente diritto. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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