Dentro Rifò | filiera corta inclusione e futuro
Nel distretto tessile di Prato, Rifò non rappresenta semplicemente un marchio, ma un progetto che integra pratiche di filiera corta e promuove inclusione sociale. La realtà si focalizza sulla produzione sostenibile e sull’impegno di aziende locali, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e coinvolgere diverse figure della comunità. La presenza di Rifò si inserisce in un contesto di attenzione alla qualità e alla responsabilità sociale nel settore tessile.
Nel distretto tessile pratese Rifò non è solo un marchio, ma un progetto che unisce ambiente e inclusione sociale. La sua forza sta nella filiera corta. Quasi tutte le fasi produttive avvengono entro 30 km, con laboratori artigiani locali. Questo riduce l’impatto dei trasporti e valorizza le competenze del territorio. L’azienda coinvolge direttamente i cittadini. Chi consegna abiti usati riceve uno sconto sugli acquisti. È un modo concreto per rendere le persone parte attiva del cambiamento e non semplici consumatori. Questo meccanismo crea un legame tra chi produce e chi compra, trasformando un gesto semplice in una scelta responsabile. Accanto alla sostenibilità ambientale c’è quella sociale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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