Aiuta una mamma che si finge povera e si ritrova a processa per un furto di denaro | assolta

Una donna di 38 anni, originaria della Puglia, è stata assolta nel processo che la vedeva imputata per aver falsificato strumenti di pagamento e usato indebitamente carte di credito. La vicenda è iniziata con l’accusa di aver frodato, ma alla fine è stata riconosciuta innocente e considerata vittima delle accuse. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Antonella Passalacqua.

La donna aveva aperto un conto e una carta prepagata a suo nome per sostenere un'amica che diceva di essere in difficoltà e con i figli da mantenere ma l'ha messa nei guai derubando una studentessa ANCONA - Da imputata a vittima. Si è concluso con un’assoluzione il processo a carico di una donna di 38 anni, originaria della Puglia, finita a giudizio davanti alla giudice Antonella Passalacqua per indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Il tribunale di Ancona oggi ha stabilito che l’imputata non ha commesso il fatto. La vicenda nasce dal tentativo della 38enne di aiutare un’amica che si era presentata come una mamma in gravi difficoltà economiche, con tre figli da mantenere e il marito in carcere. 🔗 Leggi su Anconatoday.it

Si finge carabiniere per rubare denaro e gioielli ad una anziana di ChiaiaI carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.

Si finge carabiniere: "La sua auto coinvolta in una rapina". Così truffa due donne portando via gioielli e denaroLe due vittime, madre e figlia, di 90 e 66 anni, di lì a poco hanno effettivamente ricevuto la visita di un uomo che, presentandosi appunto come un...

Approfondimenti e contenuti su Aiuta una mamma che si finge povera e...

Discussioni sull' argomento Bergamo, l’appello di una mamma: Mio figlio autistico rimasto senza educatori, la Regione ci aiuti; Inclusione scolastica, quando cambiare docente fa male: Nicolò a casa dal 6 febbraio, la mamma chiede aiuto per fermare la regressione; Ho rapito la neonata di un’altra. Ho bisogno di aiuto; Una carezza per mamma e bambino: Sosteniamo le donne in difficoltà e tuteliamo la loro gravidanza.

La ricerca mostra notizie e video sullo stesso tema.