A Borsano la memoria diventa casa

A Borsano, il 10 febbraio viene ricordato come Giorno del Ricordo, data in cui nel 1947 fu firmato a Parigi un trattato che portò alla perdita di parte del territorio italiano. La giornata è dedicata a mantenere viva la memoria di quegli eventi e delle persone coinvolte, trasformando il ricordo in una presenza quotidiana. La ricorrenza si celebra ogni anno con iniziative e commemorazioni ufficiali.

Il 10 febbraio è stato scelto come Giorno del Ricordo perché proprio in quella data, nel 1947, venne firmato a Parigi un trattato che sottrasse all’Italia parte del suo territorio. Fu l’inizio di una diaspora che portò migliaia di istriani, fiumani e dalmati a lasciare la propria terra. Nel nostro Istituto abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Giampaolo Sablich, figlio di esuli che trovarono accoglienza nel quartiere di Borsano. La sua testimonianza ci ha ricordato “come sa di sale lo pane altrui, e com’è duro calle lo scendere e ’l salir per l’altrui scale” Le parole di Dante, infatti, descrivono perfettamente l’esperienza vissuta dagli esuli Giuliani e Dalmati, italiani per nascita e italiani anche per scelta, come molti di loro ricordano nel docufilm che abbiamo visto a scuola dal significativo titolo “Italiani due volte”. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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© Ilgiorno.it - A Borsano, la memoria diventa casa

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