Sconcertante condotta delle toghe rosse usano i tribunali per propagandare il No Il comitato per il Sì sceglie la piazza

A Treviso, l’aula d’assise del tribunale è stata utilizzata per un evento volto a sostenere il No alla riforma della giustizia. Questa scelta ha suscitato reazioni di sorpresa, considerando che l’ambiente giudiziario è stato impiegato per scopi politici. Il comitato pro Sì ha invece deciso di organizzare un sit-in in piazza. La vicenda ha attirato l’attenzione sull’uso degli spazi giudiziari in modo non convenzionale.

Assurdo e gioco scorretto: a Treviso l’aula d’assise del tribunale viene usata per un evento per promuovere il No alla riforma della giustizia. Mentre il comitato per il Sì correttamente sceglie la piazza per spiegare ai cittadini le ragioni per spiegare le ragioni della Riforma su cui si voterà il 22 e il 23 marzo. Da un lato i palazzi chiusi, addirittura le aule dei tribunali adibite a palco per il il No. D’altro lato il rapporto diretto con la gente. Quale rispetto delle istituzioni? Uno spazio pubblico, come un tribunale, che dovrebbe appartenere a tutti i cittadini, viene trasformato in un luogo di propaganda dell’Anm, in un palco antigovernativo. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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