La storia dimenticata dell’inquinamento in Val d’Ossola

Un paesino vicino al lago Maggiore vive da anni con terreni e acque contaminati a causa di un inquinamento che coinvolge la zona. Le autorità competenti sono state informate, ma ancora non sono stati avviati interventi concreti di bonifica. La comunità locale aspetta risposte e interventi per affrontare i danni causati dall’inquinamento che ha interessato il territorio.

Un paesino vicino al lago Maggiore attende da anni la bonifica di suolo e acqua contaminati da una fabbrica, e attenderà ancora Pieve Vergonte è un paese piemontese della Val d’Ossola di circa 2mila abitanti, situato in una vallata a una ventina di chilometri dal confine con la Svizzera. È un posto di poche case distribuite verso la collina a partire da un lungo muro grigio, che è la prima cosa che si vede arrivando in auto: cinge uno stabilimento chimico che è lì dal 1915. In tutto questo tempo ha dato lavoro ai paesi della zona e ha prodotto cloro e soda caustica, acido solforico e fertilizzanti, insetticidi come il DDT e altri composti clorurati, per vari usi e destinatari, dall’esercito all’industria agricola e tessile. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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