La Chiesa ritrovi se stessa | serve Wojtyla non Bergoglio
Recentemente, il cardinale Camillo Ruini ha affermato che Giovanni Paolo II si opponeva al compromesso storico, evidenziando una posizione chiara rispetto a questa tematica. La dichiarazione si inserisce in un dibattito più ampio sulla direzione da prendere da parte della Chiesa e su quale figura possa rappresentare meglio i suoi valori e principi. La discussione riguarda ora quale figura possa contribuire a ritrovare l’identità della Chiesa.
Di recente il card. Camillo Ruini ha dichiarato: «Giovanni Paolo II era contrario al compromesso storico. Per lui, i cristiani che sul comunismo non ragionavano in termini di “noi” e “loro” non avevano capito». Purtroppo certi cattolici continuano a sbagliare pure con le successive metamorfosi del comunismo. Karol Wojtyla è stato uno dei più grandi Pontefici della storia e in quella sua frase si potevano ritrovare l’azione politica di Alcide De Gasperi e il pensiero del filosofo Augusto del Noce (e sicuramente concordavano con lui Joseph Ratzinger e don Luigi Giussani). Non era solo una sua opinione personale dovuta alla persecuzione del comunismo polacco. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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