Antonio Luca Iorio Oracolo 2026 – La profezia scritta nel 1966
Negli anni Sessanta, il mondo era immerso in una corsa allo spazio, con la paura delle armi nucleari sempre presente e una forte fiducia nella tecnologia. In questo contesto, Antonio Luca Iorio pubblicò nel 1966 il suo Oracolo 2026, un’opera che contiene una profezia scritta in quegli anni. Il testo si inserisce in un periodo di grande fermento e tensione globale.
Negli anni Sessanta il mondo viveva sospeso tra la corsa allo spazio, la paura nucleare e la fiducia cieca nella tecnologia. Era l’epoca delle antenne sui tetti, dei televisori in bianco e nero, dei laboratori segreti e delle cittĂ immaginate come alveari di vetro e acciaio. In quel clima di tensione e speranza, l’autore Antonio Luca Iorio immagina un romanzo che parte proprio da lì: da uno scrittore del 1964 che tenta di prevedere il 2026. L’autore Antonio Luca Iorio costruisce una storia in cui il passato guarda il futuro con occhi ingenui ma inquietanti, e in cui il 2026 diventa uno specchio deformato delle paure e dei sogni del Novecento. L’autore Antonio Luca Iorio ripete, attraverso il suo protagonista, che ogni epoca inventa il futuro per raccontare se stessa. 🔗 Leggi su Citypescara.com
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