Sanremo si ferma | 301 nomi un silenzio che grida giustizia

Durante la serata finale del 1 marzo 2026, il Festival di Sanremo si è fermato per un minuto di silenzio. In quella occasione, sono stati ricordati i nomi di 301 donne uccise da femminicidio dal 2023 a oggi. La scelta di interrompere lo spettacolo ha coinvolto tutti i presenti nel pubblico e gli artisti sul palco.

Il Festival di Sanremo, nella serata finale del 1 marzo 2026, si interrompe per un momento di silenzio dedicato alle 301 vittime di femminicidio registrate dal 2023 ad oggi. Sul grande ledwall nero, in un gesto simbolico e commovente, compaiono i nomi di Hayat Fatimi e Petronilla De Santis, tra le tante donne uccise per mano di compagni violenti. Accanto a Gino Cecchettin, padre di Giulia, uccisa nel 2023 vicino a Padova, si raccoglie un’Italia che non dimentica. Il silenzio è il linguaggio più forte non ha più voce. Un silenzio che parla di chi non c’è più La musica si ferma. Il pubblico in sala, le telecamere, il mondo intero che guarda la diretta, si immette in un’immobilità collettiva. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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Il Festival di Sanremo onora le 301 vittime di femminicidio: sul ledwall i nomi di Hayat e PetronillaIl Festival di Sanremo ferma la musica per onorare la memoria delle 301 vittime di femminicidio registrate dal 2023 ad oggi.

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