Quegli omicidi in corsia I vertici sapevano del medico condannato
I vertici dell’ospedale erano a conoscenza della condanna del medico coinvolto negli omicidi in corsia, ma non sono intervenuti prima che la notizia diventasse pubblica. Il direttore dell’ospedale aveva informazioni sulla situazione e ha deciso di agire solo una volta che i fatti sono stati resi noti all’opinione pubblica. La vicenda riguarda quindi un medico condannato e la risposta dell’istituzione sanitaria.
Il direttore sapeva, ma non è intervenuto fino a quando la notizia non è diventata di dominio pubblico. Il direttore generale dell’Asst di Lecco Marco Trivelli era stato subito informato che al Pronto soccorso aveva preso servizio un gettonista condannato in primo e in secondo grado per aver ucciso anni prima sette pazienti. Lo aveva immediatamente avvisato il primario Giovanni Buonocore, a sua volta informato dai responsabili della società esterna a cui è affidato l’appalto per coprire tutti i turni che i pochi medici strutturati dipendenti altrimenti non riuscirebbero coprire da soli. Sebbene dalla stessa cooperativa avessero verificato... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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