Orynthia la danza rituale di Valerie Tameu tra spiritualità e tecnologia
Sabato 28 febbraio a Bergamo si è tenuto lo spettacolo “Orynthia” di Valerie Tameu, che ha presentato una danza rituale caratterizzata da un mix di spiritualità e tecnologia. L’evento si è svolto negli spazi di Performatorio e ha combinato elementi di memoria ancestrale con un’estetica futurista, creando un “rituale cyber-magico” che ha coinvolto il pubblico.
A Performatorio l’ottima prova dell’artista, con una danza in grado di ritrovare e dare forma alla dimensione fluida tra memoria e mito, in cui ritrovare un pieno riscatto Bergamo. Un “rituale cyber-magico”, una nuova narrazione capace di unire la memoria con un’estetica futurista, la spiritualità ancestrale con la tecnologia, è quello protagonista in “Orynthia”, spettacolo di Valerie Tameu, messo in scena sabato 28 febbraio negli spazi di Performatorio. Una dimensione liquida che prima viene solo accennata nel movimento, per poi entrare in scena con l’acqua presente in un’anfora. Valerie Tameu mescola così acqua ed argilla, in un rito accompagnato presto da una nenia, mentre una voce off racconta di abitanti dell’oceano, sirene custodi di conoscenza. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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