L' appello di Favaretto | Non ce la facciamo più Quel lembo chiuso e dimenticato | 44esima intrusione
Un negozio ha subito la quarantaquattresima intrusione in dieci anni, con minacce di morte rivolte a titolari e dipendenti. Durante l’episodio, sono stati usati pugni contro i mezzi e un vetro del negozio è stato danneggiato. Un rappresentante del negozio ha dichiarato che la situazione sta diventando insostenibile, chiedendo aiuto. L’evento si inserisce in una serie di atti violenti ripetuti nel tempo.
Quarantaquattresima intrusione in dieci anni e stavolta con minacce di morte a titolari e dipendenti, con mezzi presi a pugni e con un vetro del negozio danneggiato. Ieri mattina alle 8 un cittadino nigeriano, alterato, ha creato il caos alla carrozzeria Moderna di via Giustizia di Paolo Favaretto. L'imprenditore denuncia da anni la situazione di degrado, spaccio, furti, consumo e mancanza di sicurezza della via, una strada senza vie di fuga a ridosso della stazione di Mestre, chiusa tra un passaggio a livello e un sottopasso solamente pedonale e ciclabile, dove di fronte alle attività commerciali, tutte concessionarie e carrozzeria, c'è il drop-in. 🔗 Leggi su Veneziatoday.it
Test di Medicina, studenti contestano: “Non ce la facciamo più”. Bernini: “Siete sempre dei poveri comunisti, dimostrate la vostra inutilità”. Riconosciuto errore nella prova di Fisica del secondo appello“C’erano due errori: nel caso della seconda domanda sbagliata nella parte di Fisica verrà riconosciuto un punto.
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