Catherine ostile se ne vada Cosa scrive la psicologa nella richiesta di trasferimento della famiglia nel bosco
Una psicologa ha presentato una richiesta di trasferimento della famiglia in un’area boschiva, evidenziando comportamenti di Catherine che includono il ritrovo dei bambini nella sua stanza contro le regole, l’incoraggiamento a non seguire gli educatori e frequenti visite di amici nell’appartamento assegnato. La richiesta si basa su queste osservazioni fatte durante le recenti attività della famiglia.
Roma, 1 marzo 2026 – Il ritrovo dei bambini nella sua stanza nonostante le regole della struttura, l’esortazione a non obbedire agli educatori e il viavai di amici nell’appartamento a sua disposizione. La struttura di accoglienza di Vasto dove risiedono i bambini nel bosco e la madre Catherine Birmingham chiede al tribunale dei minorenni de L’Aquila di valutare il trasferimento del nucleo in un’altra sede in una lettera nella quale accusa la cittadina australiana di non rispettare i regolamenti interni, di essere al centro di episodi di tensione e di comportamenti ritenuti non conformi ai protocolli, anche in relazione alla gestione degli spazi condivisi. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Famiglia nel bosco, richiesta di ricusazione della psicologa dei test: cosa significa per Nathan e CatherineLa Famiglia nel bosco ha richiesto la ricusazione della psicologa che ha somministrato loro i test per le valutazioni delle loro capacità genitoriali.
Nathan e Catherine, i genitori della famiglia nel bosco, hanno denunciato l'assistente sociale: "È ostile con noi""È ostile" e "non ha svolto il proprio incarico con l'imparzialità richiesta dal ruolo".