Boldini Corcos Romani Tre modi di vedere la donna

Tre pittori italiani attivi a Parigi tra gli anni Ottanta e Novanta dell’Ottocento, Boldini, Corcos e Romani, sono stati presenti nei circuiti ufficiali del Salon. Nonostante condividano il periodo e il luogo di attività, i loro modi di rappresentare la donna risultano molto differenti e distanti tra loro. Questa divergenza evidenzia come, nello stesso contesto, possano emergere stili e interpretazioni così diverse.

È davvero singolare che tre pittori italiani, quasi coetanei, attivi nella stessa Parigi tra gli anni Ottanta e Novanta dell’800 e presenti nei circuiti ufficiali del Salon, risultino così lontani e così diversi. Giovanni Boldini, Vittorio Matteo Corcos e Juana Romani condividono la stessa città, la stessa stagione della modernità urbana, lo stesso palcoscenico espositivo; eppure sembrano muoversi in direzioni divergenti, come se ciascuno avesse scelto un modo personale di dare forma alla figura e al suo tempo. Giovanni Boldini (1842-1931), nato a Ferrara, arriva a Parigi nel 1871 dopo la stagione fiorentina accanto ai Macchiaioli e l’esperienza londinese, e si inserisce rapidamente nel sistema internazionale grazie al rapporto con la casa d’arte Goupil e alla partecipazione ai Salon. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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© Ilgiornale.it - Boldini, Corcos, Romani. Tre modi di vedere la donna

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