Una speranza per il Vecchio Continente
Un dibattito tra esperti si sviluppa attorno alle teorie sul futuro del Vecchio Continente. Da una parte, c’è Luigi Marco Bassani, dall’altra Emmanuel Todd, autore del libro “La sconfitta dell’Occidente”. Mentre alcuni preferiscono affidarsi alle analisi del francese, altri consigliano di leggere anche la versione italiana, intitolata “Occidente contro Occidente”, per farsi un’idea più completa.
Prego che abbia ragione Luigi Marco Bassani e non Emmanuel Todd. Io tenderei a credere al francese e al suo libro neospengleriano “La sconfitta dell’Occidente”, ma per non spararsi è meglio leggere l’italiano: “Occidente contro Occidente. Elegia prima del suo trionfo” (Liberilibri). Secondo Bassani, storico delle dottrine politiche, studioso del pensiero di Thomas Jefferson, “l’Europa ha cessato di essere un principio vivente: sopravvive come risonanza culturale, come eco di un mondo che fu. L’America, al contrario, è il presente assoluto, il luogo dove l’idea di Occidente continua a operare”. Ci sarebbe dunque ancora una speranza per il Vecchio Continente: avvinghiarsi “come l’edera” agli Stati Uniti ricavandone “energia vitale, fiducia, desiderio di futuro”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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