Reza Pahlavi plaude la guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran | Un intervento umanitario
Reza Pahlavi ha commentato positivamente le azioni militari di Trump e Netanyahu contro l’Iran, definendole un “intervento umanitario”. Nel frattempo, a Teheran e in altre città iraniane, continuano a cadere bombe durante l’operazione militare congiunta avviata di recente. Le operazioni coinvolgono forze statunitensi e israeliane e sono in corso in diverse aree del paese.
Mentre su Teheran e altre città iraniane cadono le bombe dell’operazione militare congiunta contro la Repubblica Islamica di Usa-Israele, Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià di Persia e figura di spicco dell’opposizione in esilio, ha immediatamente espresso un forte sostegno all’intervento di Benjamin Netanyahu e Donald Trump, invitando – di fatto – gli iraniani a essere pronti a scendere prossimamente in strada per il futuro “regime change” nel Paese. Parole che ricordano, per fare un parallelismo, quelle di Maria Corina Machado in Venezuela, che ha appoggiato l’operazione militare Usa contro Nicolas Maduro. In un messaggio pubblicato su X, rivolto ai «miei cari compatrioti», Pahlavi ha descritto l’operazione come un «intervento umanitario» promesso da Trump e finalmente arrivato. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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