Violenza revenge porn cyberbullismo | per il 66% dei ragazzi il web è il luogo più a rischio Colpite soprattutto ragazze e perosne non binarie
Secondo una recente indagine, il 66% dei giovani considera il web il luogo più rischioso, con particolare attenzione a ragazze e persone non binarie. Le problematiche più diffuse sono violenza, revenge porn e cyberbullismo, che colpiscono soprattutto le categorie più vulnerabili. I dati riflettono le preoccupazioni di chi naviga quotidianamente online e si scontrano con queste minacce.
Per due ragazzi su tre il web è oggi il “luogo” più pericoloso. Il dato, 66% del campione, arriva dall’ultima indagine dell’ Osservatorio indifesa di Terre des Hommes, diffusa in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo (7 febbraio) e della Giornata mondiale per la sicurezza in Rete (10 febbraio). La ricerca, realizzata con la community under 30 Scomodo, ha raccolto le opinioni di oltre 2.000 giovani italiani sotto i 26 anni su violenza, cyberbullismo e sicurezza online. L'articolo. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Il terrore del Revenge Porn supera la paura della strada: il web è il luogo più pericoloso per la Gen ZPer il 59% dei giovani il revenge porn è il rischio maggiore online, superando il cyberbullismo.
Nasce il podcast Rai-Polizia ‘Okkio al Web’: dal revenge porn alle truffe in quattro episodi i rischi in rete(Adnkronos) – Dalle aggressioni verbali alle truffe online, dalla pedopornografia al revenge porn: l’uso inconsapevole della rete espone oggi a...
Altri contenuti e aggiornamenti legati alla news.
Discussioni sull' argomento Il terrore del Revenge Porn supera la paura della strada: il web è il luogo più pericoloso per la Gen Z; Lotta a bullismo e cyberbullismo: convegno con Teresa Manes a Reggio Emilia; I reati digitali non risparmiano le Gen Z e Alpha: dall'adescamento al cyberbullismo; Educare al digitale: connessi senza smarrire l’umano.
Deepfake, revenge porn, immagini intime rubate e condivise senza consenso: dietro gli schermi si consuma una violenza che non lascia lividi, ma segna profondamente. Dal caso Grok alle vittime ticinesi di Phica.net, un'inchiesta su come internet sia spesso u - facebook.com facebook