Ti ricordi… Luis Jimenez esteta del pallone con il cuore palestinese stritolato dal sistema di prestiti e comproprietà
Ricordate Luis Jimenez, il calciatore noto per il suo stile unico e il cuore palestinese? Dopo aver contribuito a un gol decisivo con un tocco di classe, il suo percorso tra prestiti e comproprietà ha attraversato momenti complicati. La sua carriera si intreccia con situazioni che riflettono le sfide di chi cerca di emergere nel mondo del calcio.
Non un gol da mago, ma dopo aver propiziato il 3 a 2 con un colpo di tacco, in una gara che vedeva la Viola sotto di 2 a 0, importa poco. Il maghetto in questione è Luis Jimenez, che coi suoi tocchi regala la vittoria alla Fiorentina in rimonta a Parma, esattamente vent’anni fa. Mago suo malgrado, però: un soprannome che a dir la verità non ha mai gradito granché. Nasce a Santiago, in Cile, giocando tra i barrios ed entrando a soli dieci anni (anche in virtù delle sue radici palestinesi) nelle giovanili del Club Deportivo Palestino, che gli entra nel cuore. Ma dopo la trafila nelle giovanili non ha neppure il tempo di indossarne la maglia da titolare che arriva la chiamata dell’Italia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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