Sull’aborto nessuna svolta dalla Ue solo un contentino
In Europa, le decisioni sull’aborto restano ferme e prive di cambiamenti significativi. Le istituzioni comunitarie non prevedono nuove leggi o fondi dedicati a garantire un accesso più facile all’interruzione di gravidanza. La questione sembra rimanere in attesa di sviluppi concreti, lasciando intatto lo stato attuale delle politiche in materia.
No a una nuova legge sull’aborto, no a nuovi fondi per renderlo accessibile per tutte le donne europee. Quelli già esistenti potranno sì essere usati dai singoli paesi, ma resta una possibilità a livello nazionale. Così la Commissione europea risponde all’iniziativa dei cittadini europei My Voice, My Choice («la mia voce, la mia scelta»), la proposta di legge di iniziativa popolare a livello Ue che chiede di accedere all’interruzione di gravidanza in modo libero e sicuro in tutti i 27 stati Ue. Gli organizzatori hanno raccolto circa 1,2 milioni di firme, e l’esecutivo europeo era tenuto a rispondere entro sei mesi dalla presentazione ufficiale dell’iniziativa, avvenuta lo scorso settembre. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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L’Ue decide sull’aborto libero e sicuroLa proposta prevede l’istituzione di un fondo comune europeo per finanziare il viaggio verso Paesi europei con legislazioni molto permissive...