Non ci sono donne che compiono Grandi Azioni | quelle sono uomini in gonnella Lo scriveva Mary Astell nel 1705 a dire il pregiudizio sulle qualità femminili per natura Che certo non sono assertività e comando indispensabili per fare la Storia
Nel 1705, la filosofa Mary Astell scriveva che le donne non compiono Grandi Azioni, sostenendo che queste fossero esclusivamente caratteristiche degli uomini. La frase evidenzia un pregiudizio diffuso all’epoca riguardo alle qualità femminili, che venivano considerate inadatte a fare la Storia. La citazione sottolinea come, secondo Astell, le azioni di rilievo siano associate agli uomini, mentre le donne sono escluse da questa dimensione.
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti Da dove viene la propensione alle professioni d'aiuto e al lavoro di cura delle donne? La risposta si muove tra genetica, educazione e stereotipi, che fanno male a tutti Scriveva la filosofa Mary Astell nel 1705: «Non ci sono donne che compiono Grandi Azioni: quelle sono uomini in sottoveste». Una frase che rende bene l’idea del pregiudizio ben noto sulle qualità femminili per natura, che sono cura, assistenza & Co. ma certo non assertività e comando, indispensabili per fare la Storia. Persino la regina Elisabetta I una volta assicurò che avrebbe governato il Paese come un re nonostante avesse il corpo di una “donna debole” (I know I have the body of a weak and feeble woman; but I have the heart and stomach of a king). 🔗 Leggi su Iodonna.it

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