La parabola di Bubka Lo skeletonista del casco con gli atleti morti Heraskevych | Non è un eroe ucraino E Zelensky gli toglie lo stipendio
Roma, 27 febbraio 2026 – Da una parte, Vladyslav Heraskevych, skeletonista ucraino, ha dichiarato che non si considera un eroe nazionale, mentre dall'altra, la sua posizione ha portato il governo a sospendere il suo stipendio. La sua parabola sportiva, segnata da incidenti e polemiche, si intreccia con le controversie legate alla sua figura pubblica e alle dichiarazioni recenti.
Roma, 27 febbraio 2026 – Da una parte Vladyslav Heraskevych, salito agli onori delle cronache per essere stato squalificato dal Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 perché voleva gareggiare con il casco raffigurante i volti degli atleti ucraini deceduti nel conflitto con la Russia, dall’altra un mito dell’atletica mondiale e (a questo punto oggi un po’ meno) orgoglio ucraino, Sergey Bubka, astista, campione olimpico e mondiale, primo uomo a superare i 6 metri stabilendo ben 35 record mondiali progressivi nel salto con l’asta. Olimpiadi, l'ucraino Heraskevych ricevuto da Zelensky a Monaco Lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych ha infatti attaccato il 'mito' del salto con l'asta nonché membro del Cio in quota Ucraina, Sergey Bubka. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Olimpiadi, squalificato lo skeletonista ucraino: il casco in memoria degli atleti morti non passa il regolamento. Heraskevych: «Ricorrerò al Tas»Vladyslav Heraskevych, atleta ucraino di skeleton, non potrà partecipare alla gara di oggi ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Heraskevych alle Olimpiadi col casco con gli atleti ucraini morti, scontro col Cio che lo vietaAlle Olimpiadi lo skeletonista Vladyslav Heraskevych ha voluto gareggiare con un casco che ritrae i volti di atleti ucraini morti nel conflitto.