La memoria che va tenuta viva Una targa per ricordare le vittime | Quei bombardamenti del 1943
Oggi si è svolta una cerimonia per scoprire una targa marmorea dedicata alle vittime civili dei bombardamenti che hanno colpito la città tra il 1943 e il 1945. L'evento ha coinvolto diverse persone, che hanno voluto ricordare quei momenti tragici attraverso un gesto simbolico. La targa rappresenta un ricordo duraturo di quegli eventi che hanno segnato la storia locale e le vite di molti.
Cerimonia di scoprimento di una targa marmorea dedicata alle vittime civili dei bombardamenti avvenuti in città tra il 1943 e il 1945. La lapide è posizionata sul muretto della rampa di accesso laterale alla Chiesa di San Paolo. La cerimonia, ieri mattina, si è svolta alla presenza dell’assessore alla Cultura e presidente della Commissione Toponomastica Marco Gulinelli, del presidente dell’Anvcg Gualtiero Federici, della direttrice di Storia contemporanea Anna Maria Quarzi, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, del vicario dell’arcivescovo Massimo Manservigi, e di una rappresentanza di studenti dell’Iti Copernico Carpeggiani accompagnati dai loro docenti. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Giornata della Memoria, iniziativa del Comune: 4 nuove Pietre d’Inciampo per ricordare le vittime dell’OlocaustoIn vista della Giornata della Memoria, il Comune di Palermo promuove una serie di iniziative commemorative dedicate alle vittime del nazifascismo,...
A Baronissi un Albero della Memoria per ricordare le vittime dell’OlocaustoLe celebrazioni della Giornata della Memoria si trasformano, a Baronissi, in un intenso e partecipato percorso collettivo di riflessione,...
Temi più discussi: Time cells e memoria: come l’ippocampo segna il tempo dei ricordi; La memoria che va tenuta viva. Una targa per ricordare le vittime: Quei bombardamenti del 1943; Migranti, tre anni dalla strage di Cutro: la memoria diventi responsabilità; La memoria che parla: traumi e restauri nel quarto incontro di Tessere il futuro.
La Memoria non è una ricorrenza: è un'abitudine scomodaUn momento cerchiato in rosso sul calendario civile, una liturgia annuale fatta di discorsi solenni, corone di fiori, frasi pronunciate con voce grave e poi rapidamente archiviate. Perché non va ... ilfoglio.it
Ep. 299 – La memoria che viene e che vaSociologi e scienziati cercano di capire come funziona la memoria, in un’epoca di saturazione e di oblio. Ma a volte un romanzo spiega meglio come sono i luoghi e i traumi del presente che riattivano ... ilpost.it
Il pensiero di @cuoridisfatti_ racconta la forza della memoria. Di quei ricordi che, in modi diversi, abbiamo attraversato tutti almeno una volta. Ricordi semplici, ma profondi. Che tornano all’improvviso e parlano direttamente al cuore. “Ci sono ricordi rinchiusi in - facebook.com facebook