Se il lavoratore peggiora il suo stato di salute a causa del lavoro per malattia preesistente c’è responsabilità del datore di lavoro?

Con ricorso la ricorrente agiva in Tribunale esponendo  di essere stata adibita a mansioni incompatibili col proprio stato di salute, ciò che, unitamente all'espletamento del maggior orario di lavoro, aveva determinato le numerose assenze per malattia, da addebitare alla condotta  omissiva di parte datoriale, che pur avendo avuto contezza dei suoi problemi di salute, avrebbe palesemente violato l'art. 2087 c.c., nonché il d.lgs 812008 e i principi costituzionali che obbligano il datore di lavoro ad assumere tutte le misure volte alla tutela della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro e, come tali, non sono computabili al fine della durata del periodo di comporto. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

Se il datore di lavoro mantiene un ambiente stressante deve risarcire il danno: bisogna guardare oltre il mobbingdi Flavia Morena La dimensione organizzativa dell’impresa rappresenta ormai un elemento imprescindibile tra quelli che il giudice di merito deve...

"Sotto il seno non è zona erogena". E il pm chiede di archiviare le molestie del datore di lavoro"Appare dunque, di estrema gravità apprendere che il Pubblico Ministero non ritenga dotata di rilevanza penale la condotta di un datore di lavoro che...