Perché serve velocizzare l’ingresso in Ue dei Paesi dell’est Europa
L’ingresso dei Paesi dell’est Europa nell’Unione europea rappresenta un tema di grande attualità. Accelerare i passaggi burocratici e facilitare il percorso di adesione sono passi fondamentali per integrare questi paesi nel mercato comune. La questione riguarda anche le opportunità di sviluppo e stabilità regionale, rendendo urgente una gestione più rapida delle procedure e dei negoziati.
Investire nei Balcani e accelerare il processo di adesione all’Unione europea dei paesi dell’area per non lasciare la regione in balia dell’influenza di Cina e Russia, che alimentano – anche attraverso un’incessante propaganda sui social network – sentimenti nazionalisti e antieuropeisti nell’opinione pubblica. Su questi presupposti è nato l’Osservatorio Sud Est Europa (SEE), frutto della partnership tra la Fondazione Luigi Einaudi e il MIB Trieste School of Managment, con il sostegno di Open Society Foundation e di Generali. Presentato questa mattina in conferenza stampa al Senato, l’Osservatorio avrà la sua sede a Trieste. “L’obiettivo” ha... 🔗 Leggi su Formiche.net

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Discussioni sull' argomento Scossa di Caiazza ad un Pd in stallo a Crotone: serve un coordinatore per le elezioni; Lamezia, Palmieri (Confesercenti): 'Bene il regolamento comunale sulla rottamazione, ora accelerare i tempi'; Aree ex Enel, Natale: Buttare giù la ciminiera non vuol dire nulla, serve commissario per la riconversione. La replica di Bucci: Le cose stanno andando bene, se ci sono proposte per velocizzare discutiamone; Vanoli (Dazn): Stagione difficile, grazie ai tifosi. Serve velocizzare il gioco.
SICUREZZA ALIMENTARE, PICARO (ECR-FDI): “GUIDERÒ IN ENVI L’OMNIBUS PER SEMPLIFICARE SENZA ABBASSARE GLI STANDARD. SERVE RECIPROCITÀ CON I PAESI TERZI” "La semplificazione non può significare abbassare le tutele, ma ren x.com
Energia: Urso all’Ue, sospendere Ets in attesa di revisione: è tassa sulle imprese. Germania: serve riforma. Francia prudente I ministri dell’Industria di diversi Paesi Ue sollecitano modifiche al sistema Ets per stabilizzare i prezzi e proteggere le imprese energiv facebook