La tradizione antica del gnocco sotto alla cenere

La rezdora sceglie con cura le fascine di legna, accende il fuoco, prepara le braci, poi va alla spianatoia, dove mescola farina, acqua e sale, impasta fino a quando ottiene un composto omogeneo, lo stende, lo pone sulla base calda del camino e quando il gnocco comincia a cuocersi da ambo le parti, lo ricopre di cenere preparata in precedenza e sopra vi mette le braci. Accanto mette a cuocere due salami freschi, avvolti nella carta paglia bagnata d’acqua. AttenderĂ  con pazienza che il gnocco e il salame giungano a cottura, mentre il gnocco si alza e muove le ceneri, darĂ  qualche colpo di attizzatoio, per capire dal suono sordo che fa, se il gnocco è cotto, ma solo l’esperienza le dirĂ  quando è il momento di toglierlo dal camino. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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