Il re del cotone tra Tashkent e Mosca | Muminov le sanzioni europee e le crepe del fronte occidentale
Nel cuore d ell’Asia Centrale il cotone uzbeko non è soltanto una commodity agricola. È una materia prima strategica che, trasformata in nitrato di cellulosa, entra nella produzione di propellenti ed esplosivi. In questa zona grigia tra economia civile e industria bellica si muove Rustam Rakhimdzhanovich Muminov, imprenditore nato a Tashkent nel 1965, con tripla cittadinanza uzbeka, russa e britannica. Il suo nome è emerso con forza dopo l’inserimento nelle liste sanzionatorie dell’Unione Europea (19° pacchetto), del Regno Unito e dell’Ucraina. L’accusa: aver sostenuto il complesso militare-industriale russo fornendo derivati della cellulosa alle fabbriche di polvere da sparo di Perm e Kazan, snodi centrali della produzione di munizionamento destinato al fronte ucraino. 🔗 Leggi su It.insideover.com

La psicosi del fronte del No, tra il fantasma di Dell’Utri e le bufaleTra allucinazioni e bufale, il fronte del No al referendum è sempre più scatenato.
Frana a Niscemi, le immagini del 1997 tra crepe nei muri e case pericolanti: "Disastro annunciato"La frana a Niscemi era un “disastro annunciato”? La risposta è affermativa, secondo Ettore Licheri del Movimento 5 Stelle.