Fibrillazione atriale un caso su tre senza sintomi Colpisce anche i giovani

È la forma di aritmia più diffusa, ma spesso viene rilevata solo con l’insorgenza di complicanze. Domenica a Lecce una iniziativa per saperne di più: come controllare il polso, anche tramite smartwatch LECCE - Così in crescita da “meritarsi” già nel 1999 la definizione di epidemia del nuovo millennio (sulla rivista Annals of internal medicine), la fibrillazione atriale è la forma di aritmia cardiaca più frequente. In Europa una persona su tre corre il rischio di svilupparla dopo i 55 anni, ma gli stili di vita sedentari stanno favorendo la diffusione delle patologie cardiovascolari anche nella popolazione giovanile. In italiani oltre un milione di persone convive con l’aritmia. 🔗 Leggi su Lecceprima.it

Sarri operato al cuore a Roma per fibrillazione atriale: intervento riuscitoArisa a Sanremo 2026: «Niente favole, l’amore? Non so se sono innamorata» Carolyn Smith: «Il cancro è tornato per la terza volta.

Asl Roma 3, avviato nuovo percorso per il telemonitoraggio della fibrillazione atrialeOstia, 7 febbraio 2026 – La ASL Roma 3 ha attivato un nuovo percorso di telemonitoraggio di livello 1 dedicato ai pazienti affetti da fibrillazione...

Temi più discussi: Fibrillopoly 2.0, il convegno sulla fibrillazione atriale; Aritmie cardiache e fibrillazione atriale: al Policlinico Riuniti arriva il 'Pulse Day' - FoggiaToday; Per chi a 50 anni dorme poco cresce il rischio di fibrillazione atriale con il passare degli anni; UK: la velocità della camminata riduce il rischio di aritmie cardiache.

fibrillazione atriale un casoFibrillazione atriale, un caso su tre senza sintomi. Colpisce anche i giovaniÈ la forma di aritmia più diffusa, ma spesso viene rilevata solo con l’insorgenza di complicanze. Domenica a Lecce una iniziativa per saperne di più: come controllare il polso, anche tramite smartwatc ... lecceprima.it

fibrillazione atriale un casoPer chi a 50 anni dorme poco cresce il rischio di fibrillazione atriale con il passare degli anniIl battito diventa irregolare e spesso accelerato. Fare attenzione al sonno (non solo per quantità ma anche per qualità) significa proteggere il cuore. E non ... repubblica.it