Da Ciaccheri a Blasi | il doppio gioco di AvS tra antagonismo e vittimismo
A Roma, in pochi giorni, si sono succeduti eventi che hanno coinvolto momenti di commemorazione e atti simbolici, passando da iniziative di raccolta a segnali di tensione. La situazione ha evidenziato come le manifestazioni siano state caratterizzate da comportamenti opposti, passando da atteggiamenti di antagonismo a atteggiamenti di vittimismo, senza che si siano registrati sviluppi giudiziari o decisioni ufficiali.
Roma, 26 feb – A Roma, nel giro di una settimana, si è passati da una commemorazione trasformata in terreno di esclusione politica a un adesivo elevato a minaccia violenta. Al centro di entrambe le vicende c’è lo stesso perimetro politico: il III Municipio guidato dal Pd e l’area di Alleanza Verdi e Sinistra, con l’assessore Luca Blasi in prima linea. Un caso che, per la sua rapida ascesa nelle cronache nazionali, merita di essere analizzato nella sua interezza. AvS e il doppio gioco antifascista. Partiamo dall’inizio, quello che ad oggi resta sottotraccia in molte ricostruzioni. Alla commemorazione annuale per Valerio Verbano, il 22 febbraio in via Monte Bianco, la delegata della Regione Lazio Marika Rotondi ha denunciato di essere stata contestata e di aver ricevuto l’imposizione di allontanarsi perchĂ© “non gradita”. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Meloni sospesa tra Trump e le urne: il doppio gioco della premier nel corridoio stretto del potere, il ruolo di Sergio MattarellaC’è una parola che descrive meglio di ogni altra la fase di Giorgia Meloni: adattamento.
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