Caso fondi Ingenium assolta l’ex assessora Alessandra Zedda L’ex presidente della Sardegna Cappellacci era stato prescritto
Un procedimento giudiziario ha portato alla piena assoluzione di un'ex assessora regionale coinvolta in un caso legato ai fondi Ingenium. La decisione è stata presa dal tribunale di Cagliari, che ha respinto ogni accusa nei confronti della donna. La vicenda aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e si era concentrata su presunti pagamenti illeciti legati a finanziamenti pubblici.
Accogliendo la richiesta dei pm Emanuele Secci e Diana Lecca, il tribunale di Cagliari ha assolto con formula piena l’ex assessora all’Industria della Regione Sardegna, Alessandra Zedda, nel processo sulla presunta tangente da 80mila euro legata al fondi Ingenium. Nello stesso processo era sta dichiarata prescritta l’accusa di peculato per l’ex presidente della Regione e attuale deputato di Forza Italia, Ugo Cappellacci, e per gli altri imputati Tonio Tilocca e Roberto Bonanni. Alessandra Zedda, difesa dall’avvocato Agostinangelo Marras, all’epoca dei fatti militava nelle fila di Forza Italia, mentre oggi è consigliera comunale a Cagliari di Lega-Anima Sardegna. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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