Alcuni dati sugli aborti in Italia che dovrebbero essere pubblicati non lo sono
In Italia, i dati sugli aborti attesi dal ministero della Salute non sono ancora stati resi pubblici, nonostante siano in possesso dall’anno scorso. La mancanza di informazioni aggiornate rende difficile avere un quadro completo sulla situazione attuale. La questione riguarda la trasparenza e l’accesso ai numeri ufficiali, aspetti fondamentali per comprendere le tendenze e le criticità del settore.
Il ministero della Salute è in ritardo di oltre un anno sulla diffusione dei dati annuali sull’interruzione volontaria di gravidanza. Gli ultimi dati pubblicati sono quelli relativi al 2022: non ha ancora diffuso né quelli relativi al 2023, che per legge avrebbe dovuto pubblicare un anno fa, né quelli relativi al 2024, che dovrebbero essere pubblicati entro la fine del mese. Il numero di aborti del 2023 e del 2024 in realtà è noto, non perché lo abbia fornito il ministero, ma perché le giornaliste Chiara Lalli e Sonia Montegiove lo hanno chiesto alla fonte originale, cioè l’Istituto superiore di sanità (ISS). Lalli e Montegiove conducono da anni la campagna Mai dati proprio per chiedere dati più trasparenti e accessibili sull’interruzione volontaria di gravidanza in Italia. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Concorsi scuola, i dati degli idonei non possono essere pubblicati on line. Ecco perchéPer le finalità di pubblicità legale e di trasparenza amministrativa della graduatoria finale, il Garante della privacy assicura solo ed...
Pubblicati i dati OCSE del terzo trimestre: l’Italia sorpassa Giappone e CoreaL’Italia ha scalato le classifiche globali dell’export, superando Giappone e Corea del Sud nel terzo trimestre del 2025, secondo i dati OCSE...