Stupro la relazione approvata in Ue | Serve definizione comune tra gli Stati basata sul consenso
Mentre l’Italia si è impantanata nelle polemiche sul ddl Bongiorno e il rifiuto della maggioranza di inserire il concetto di “consenso” nel reato di violenza sessuale, il Parlamento europeo va in direzione esattamente contraria. La commissione Libertà civili dell’Eurocamera ha infatti approvato una relazione che esorta la commissione Ue a presentare una proposta legislativa che stabilisca una definizione di stupro a livello Ue basata, appunto, sull’assenza di consenso. Il testo ha ottenuto 75 voti a favore, 27 contrari e 3 astensioni. La plenaria si esprimerà nel merito nella sessione plenaria del 25 e 26 marzo prossimi a Bruxelles. “L’assenza di consenso deve essere al centro”. La relazione si basa “sulla posizione del Parlamento secondo cui l’assenza di consenso deve essere l’elemento centrale nei procedimenti giudiziari per stupro” ed esorta gli Stati Ue che “ancora si basano su definizioni fondate sulla forza o sulla violenza ad allineare le loro leggi agli standard internazionali, compresa la convenzione di Istanbul ratificata dall’Ue nel 2023?. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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